Storia · Narrativa

La strada che porta a te

di Fabiana

Flavia ha trent’anni, una vita costruita con cura e la convinzione di sapere esattamente chi è. Poi arriva Gabriele: una coincidenza, forse, o la possibilità che qualcosa di bello sia ancora possibile. Ma quando il passato torna a bussare alla porta sotto forma della Flavia diciannovenne, dovrà affrontare l’unica domanda che ha evitato per anni: quanto siamo

Flavia ha trent’anni, una vita costruita con cura e la convinzione di sapere esattamente chi è. Poi arriva Gabriele: una coincidenza, forse, o la possibilità che qualcosa di bello sia ancora possibile. Ma quando il passato torna a bussare alla porta sotto forma della Flavia diciannovenne, dovrà affrontare l’unica domanda che ha evitato per anni: quanto siamo disposti a rischiare per ottenere ciò che desideriamo davvero? Perché, a volte, la strada più difficile da percorrere è proprio quella che conduce a sé stessi.

Capitoli disponibili

  1. Prologo
  2. Uno
  3. Due
  4. Tre
  5. Quattro
  6. Cinque

Prologo

Se qualcuno mi chiedesse cosa penso dei desideri, direi che sono una pessima idea. Non perché non funzionino. La vita a volte fa questa cosa fastidiosissima di darti tutto ciò che avevi sempre sognato di avere. Ma lo fa o 1) senza darti né cartografie né direzioni né indicazioni sul fatto che sta avvenendo qualcosa di concreto, o 2) nel momento in cui sei perfettamente, assolutamente, irrimediabilmente capace di mandare tutto all’aria. Nella peggiore delle ipotesi, le due situazioni potrebbero persino sovrapporsi fra loro. Molti desideri si avverano, dunque. Solo che lo fanno in modo diverso rispetto a quanto avessimo in realtà preventivato. Una vera e propria catastrofe per chi vorrebbe avere il controllo su ogni più insignificante aspetto della propria vita. Qualcuno come me, per esempio. Abbasso lo sguardo sulla torta. La sala è immersa nel buio. L’unica fonte di luce, la stringa d

Leggi il capitolo

Uno

Un anno prima.   La circolare è arrivata ieri, nel pomeriggio. Seguiva il trillo squillante del cellulare, sul gruppo con tutti gli altri docenti dell’Istituto. Un evento  blended  in diretta dal Ministero, l’ennesimo, da propinare ai ragazzi come scusa per poter imbottire ben bene il bagaglio di competenze utili alla loro esperienza futura, in piena coerenza con una formazione che duri pressoché tutta la vita. Le pluriabusate  life skills , per quelli del mestiere. «Prof, ma tu hai capito che cosa dobbiamo fare?» Il collega Buono si sporge sulla cattedra. Faccio questo mestiere da cinque mesi, e ho notato che diventa sempre più frequente e difficile tenere a bada la tentazione di ammettere che le cose che ho capito davvero sono poche. Scrollo le spalle. «Qualcosa che ha a che fare con il traffico, non so…» Mentre parliamo è già sulla porta, si morde un’unghia, aspetta che qualcun

Leggi il capitolo

Opere simili

Altre opere di Fabiana

Continua a leggere su Camelia

Puoi scoprire altre opere per genere, seguire il profilo autore e salvare le storie che vuoi ritrovare. Esplora i generi letterari oppure torna alla pagina Scopri.