Storia · Narrativa

Codice aperto-l'algoritmo a Palazzo

di Maria Clelia Rotolo

1 capitolo

Il racconto-reportage “Codice aperto, l’algoritmo a Palazzo”, scritto in prima persona da una giornalista che si reca in un piccolo comune del Sud Italia per indagare su un caso straordinario: uno strumento tecnologico chiamato Alba Ferrante è stata eletta sindaco. Il racconto non è un atto d'accusa contro la tecnologia, ma una riflessione profonda sulla responsabilità come fondamento del potere pubblico. L’AI può ottimizzare ma non può rispondere del suo operato. Un testo elaborato, che usa la forma del giornalismo narrativo per sollevare domande filosofiche e giuridiche di grande attualità.

Capitoli

  1. CODICE APERTO- L’algoritmo a Palazzo Sono le 9 di lunedì 13 aprile quando accendo il registratore davanti al municipio. Il cartello con il nome del nuovo sinda

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Sono le 9 di lunedì 13 aprile quando accendo il registratore davanti al municipio. Il cartello con il nome del nuovo sindaco è già affisso all'ingresso: Alba Rizzo . Lo leggo ad alta voce, per verificarne la consistenza. Nessuna reazione. Nessun volto. Solo un QR code stampato accanto al nome. Lo scansiono. Inizia un video. "Buongiorno. Sono Alba Rizzo. Sono qui per servirvi." La voce è calda, misurata, mono…

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