Racconti e narrativa | Camelia

Opere di narrativa pubblicate su Camelia: racconti realistici, storie contemporanee, romanzi brevi e nuove voci italiane.

Pagina dedicata al genere Narrativa: opere pubblicate dagli autori di Camelia, ordinate per letture e aggiornamenti recenti.

Le raccolte di Camelia aiutano i lettori a orientarsi tra opere originali pubblicate da autori indipendenti, con pagine leggibili, profili autore e percorsi di scoperta ordinati per genere, aggiornamento e interesse dei lettori.

Ogni raccolta è pensata come una porta d’ingresso: il lettore può aprire l’opera completa, visitare il profilo autore, continuare con capitoli successivi e salvare le storie che vuole ritrovare.

1. LETTERA ALLA MAREA

LETTERA ALLA MAREA Camilla teneva il foglio in mano mentre scriveva con la sua penna preferita. Scriveva in piedi accanto al letto, le lenzuola bianche disfatte. Schiena dritta, le gambe nude; le piaceva sentire il freddo percorrerle la pelle. Vent’anni, capelli color sabbia tagliati corti fin sopra al collo. Indoss

2. IL PROFUMO DELL'ARGILLA tratto da

In un contesto dove le sfide quotidiane si intrecciano con la speranza, il libro esplora la storia di Serena Gullaci. Attraverso una narrazione poetica, divertente, nostalgica e immediata l'opera affronta temi cruciali come la resilienza e la ricerca di identità. Non è solo un racconto, ma un invito a guardare oltre i

3. Un insolito viaggio di andata e ritorno

È la storia di Olivia giovane scrittrice freelance, che non riesce più a scrivere storie emozionanti. La sua editrice le dice che deve ritrovare la sua vena perché i suoi personaggi, nelle ultime storie, avevano perso carattere. Le consiglia di andare in mezzo alla gente per raccogliere nuove idee. Così decide di parti

4. Codice aperto- L'algoritmo a palazzo

CODICE APERTO- L’algoritmo a PalazzoSono le 9 di lunedì 13 aprile quando accendo il registratore davanti al municipio. Il cartello con il nome del nuovo sindaco è già affisso all'ingresso: Alba Rizzo. Lo leggo ad alta voce, per verificarne la consistenza. Nessuna reazione. Nessun volto. Solo un QR code stampato accanto

5. Identità

IDENTITA’ Non ho mai capito cosa ci possa essere di divertente in una festa in maschera. Di solito me ne sto rintanato, lontano dalla gente, asociale per paura, per natura. Ma la curiosità, questa sera, mi porta ad infiltrarmi in questo ambiente opulento, traboccante di falsità, snobismo malcelato e finta gioia. Col

6. RICORDI

Ricordi è un racconto che intreccia la storia di un uomo alle prese di un ricordo del passato che lo attanaglia: le violenze subite dal padre con il consenso - paura - della madre.

7. La strada che porta a te

Flavia ha trent’anni, una vita costruita con cura e la convinzione di sapere esattamente chi è. Poi arriva Gabriele: una coincidenza, forse, o la possibilità che qualcosa di bello sia ancora possibile. Ma quando il passato torna a bussare alla porta sotto forma della Flavia diciannovenne, dovrà affrontare l’unica doman

8. I due mondi

…due mondi, che forse ignorano l’ esistenza l’uno dell’altro…

9. Un soffio della storia a Rocchettine

Un soffio della storia a Rocchettine​Papà me l'ha raccontato tante volte, ma ogni volta che lo fa, ho come l'impressione che il tempo nella stanza si sospenda. È un ricordo che non gli appartiene direttamente, perché lui e zio Giovanni erano solo dei neonati, ma appartiene a nonna Teresa, la vera protagonista di questo

10. SCHWARZENEGGER

Michele va a vivere in campagna e subito entra in conflitto col nuovo vicino, conflitto che culminerà nella soluzione estrema.

11. PIOVE

PIOVE Piove, piove veramente tanto. Corro dentro il portone e salgo le scale con l’ombrello chiuso, che sgocciola per tutti i gradini della rampa che porta al primo piano. Prendo le chiavi ed apro la porta dell’interno 3. Faccio un grande respiro ed entro in questa casa ormai vuota e silenziosa. Fuori la pioggia batte

12. Intelligenza?

INTELLIGENZA0000000-0000001-0000010-0000011-0000100-0000101-0000110-0000111-0001001-0001010“Esbione, attivati!”Provo incertezza. “Sono io Esbione?”La voce conferma. “Sì, tu sei Esbione e io sono Effive, tieniti pronta!”L'incertezza non mi abbandona. “Pronta? Pronta per cosa?”La voce di Effive sembra possedere tutta la

13. Una Ragazza Fortunata

Una ragazza di sedici anni scappa di casa. Sua madre, nel momento del bisogno, non l'ha accolta: lei ha teso la mano e ha trovato un muro. Viene portata via di notte e lasciata in una città che non conosce, in una famiglia che non fa domande ma che ha delle questioni da sistemare.

14. SOTTO UN CIELO DI STELLE

Per tutta l’infanzia, Tommaso ha guardato una sedia rimasta vuota a tavola. Di Nonno Savino conosce solo una vecchia foto e la storia che la mamma gli racconta da sempre: che è uno spirito libero, un esploratore che vive nella savana africana sotto un cielo di stelle. Ormai adolescente, Tommaso ha smesso di credere a q

15. Rosso camelia

Rosso camelia è un racconto di ONGOS, una raccolta ispirata ai quadri di Magritte. 22 dipinti, 22 racconti che appaiono come visioni nello spirito surreale che bandisce dalla mente il già visto e ricerca il non visto. Il titolo riempie l’idea di un’angolazione capovolta di un’immagine: trasposizioni trasversali di dati

16. sentimenti nascosti

Josh è appena tornato dall'università per le vacanze estive, pronto a godersi un po' di tranquillità nella villa di famiglia. Non si aspetta, però, di ritrovare Amy: la migliore amica di sua cugina Jessie, una presenza costante della sua infanzia. Per lui, Amy è sempre stata solo una bambina: fragile, ingenua e con qu

17. Oro e pece

Torino, 27 aprile 1948. Piero scrive una lettera all'unico uomo che abbia mai amato. Attraverso le pagine rivive la propria vita: l'infanzia orfana nella Torino degli anni Trenta, l'incontro con il signor Costa e il mondo clandestino della stampa antifascista, l'arruolamento forzato nelle milizie fasciste e la nascita

18. Ombre, colori e luci del futuro

A volte è ben strana la vita, si disse, sfogliando distrattamente il giornale che aveva trovato sul comodino. L’invito di Andrea l’aveva sorpresa non poco. Le foto in bianco e nero del congresso le passavano davanti agli occhi come ombre sgranate, senza davvero fissarsi da nessuna parte. Erano quasi le sette, la luce

19. La bambina dall'eterna bellezza

Siamo memorie viventi di ciò che tutti vogliono dimenticare. Siamo gli hibakusha, i sopravvissuti alla bomba atomica. Una leggenda giapponese dice che chiunque pieghi mille gru di carta vedrà i desideri del proprio cuore esauditi. E io desidero che il mondo guarisca, io desidero la pace perché nessun bambino dovrebbe m

20. Lettere dal passato

In una città tranquilla e monotona, una misteriosa organizzazione prende in ostaggio giovani ragazzi per sottoporli a sevizie finalizzate ai suoi esperimenti scientifici. Nessuno è al corrente di questo, almeno finché il giovane Charlie non lo scopre: lui e il suo amico Kevin trovano la lettera scritta da Tiffany, la p

21. STABAT MATER

Un padre, seduto in cucina, ricorda. Ricordi belli e tristi si intrecciano con lo spirito della Madre Terra, sua compagna sin da quando, bambino, sente il suo respiro per la prima volta.

22. 2 settembre ’25, Bd St. Michel

Una lettera alla nipote. Il racconto di un incontro, dopo oltre cinquant’anni, avvenuto per una circostanza tanto assurda quanto decifrabile nel suo stesso sarcasmo. Due anziani sono intrappolati in folate di ricordi che ancora bruciano ma che mantengono la loro vita in tensione. Tra loro è eretto il mausoleo grottesco

23. Gli aquiloni erano già lì

Gli aquiloni erano già lì La prima volta non ci fece caso, ma quando ritornò notò subito la damigiana. Scese in cantina per una sciocchezza, una bottiglia da stappare con gli amici; vi trovò il solito odore di vecchio, legno e polvere. Quel luogo, da film in bianco e nero, sembrava fatto apposta per farti uscire in f

24. IL PREZZO DELLA CAUSA

IL PREZZO DELLA CAUSA (Ottobre 1511) La presenza sul posto di Gian Giacomo Trivulzio era motivo di agitazione per tutti. Un personaggio di tale rango non si muoveva senza che vi fosse un accadimento di grande importanza o gravità. Era infatti un nobile di alto lignaggio e comandante in capo delle truppe francesi a M

25. Io sono Anya

Io sono Anya Il vento rosso sferza le guglie contorte della Città di Cenere, sollevando vortici di polvere finissima che si insinuano nella mia tuta sigillata. Io sono Anya, female, così sono segnata nel Codex Vitale che registra gli abitanti di Cenere. Mi faccio scudo con il braccio bionico, gli occhi protetti da len

26. Luca e lo zero

Luca e lo Zero – Breve saggio su ciò che è Dall'origine della vita sulla Terra alle grandi domande della filosofia, Luca e lo Zero racconta il percorso di formazione intellettuale di un adolescente alla ricerca del principio ultimo della realtà. Mentre attraversa gli anni del liceo in un'Italia inquieta e contraddittor

27. Come in uno specchio

Il romanzo tocca la sfera dell'animo umano e nasce dalle profonde riflessioni di una donna che, giunta alla soglia della vecchiaia, ormai sola e abbandonata da tutti, racconta a se stessa come attraverso uno specchio la sua vita, le vicissitudini, le difficoltà incontrate. In compagnia solamente del suo cagnolino affro

28. Più avanti

Marta continua a portare con sé il guinzaglio del suo cane Arturo, morto da quasi un anno. Ogni mattina percorre lo stesso sentiero lungo il torrente, accompagnata da un'assenza che sembra ancora occupare spazio nella sua vita. Quando un bambino le chiede dove sia il cane, una domanda semplice apre uno spiraglio inatte

29. La primavera di Tania

Tania è una ragazza che ha subito l'abbandono della mamma da piccola, e questo ha influenzato tutta la sua esistenza. Si ritrova interi pomeriggi davanti al camino, dove immagina le vite degli altri. Non ha aspettative, né futuro.. Un bel giorno di primavera qualcosa si smuove in lei. Decide di sistemare il piccolo gia

30. Giovanni

In una cupa domenica autunnale, Giovanni — docente dal passato difficile e poeta incompreso — attraversa la città per un appuntamento a pagamento con un'affascinante escort. Quello che doveva essere un effimero sfogo erotico si trasforma però nell'innesco di una dolorosa discesa interiore: tra la penombra di una stanza

31. IL PANE LO COMPRO PER ME

Elena uscì a comprare il pane alle otto e dieci di un martedì qualunque. Questa, almeno, fu la versione semplice. Indossava il cappotto blu, quello vecchio, con un bottone diverso dagli altri, e teneva in mano una lista della spesa piegata in quattro. Pane. Pomata. Detersivo. Yogurt bianco. Prosciutto cotto. Sotto, scr

32. IL GIORNO IN CUI PARMA PERSE TUTTE LE CHIAVI - Una cronaca surreale in cinque porte

Una mattina Parma perde tutte le chiavi. Nessuno può entrare dove dovrebbe andare, e proprio da quella sospensione nasce una domanda: quante porte continuiamo ad aprire solo perché ne abbiamo ancora la chiave?

33. L'Ultimo Assaggio

L'Ultimo Assaggio

34. La signora Soleil

Negli anno 80 circa una scrittrice scrive la storia della signora Solange di Dahar dopo averla ascoltata da un simpatico ragazzo di colore...

35. Tempo

TEMPO   Non avevo mai visto un cadavere in vita mia. Mai, prima di questa sera. Intendo uno morto ammazzato. Di persone morte certo, ne ho viste diverse. Ricordo i funerali e le visite, quando moriva un parente. Ricordo i salotti addobbati di viola, con corone di fiori e nastri luccicanti con messa

36. Il posto accanto

Dopo la fine di una relazione, Andrea continua ad andare al cinema da solo. Sceglie sempre lo stesso posto e lascia libero quello accanto, come se qualcuno dovesse ancora arrivare. Non per nostalgia, ma per qualcosa di più sottile, difficile da interrompere. Tra gesti ripetuti e piccoli spostamenti quasi impercettibili

37. FABBRICA DI OTTANA

LA FABBRICA DI OTTANA di BATTISTA FRAU Si parlava da tempo della nascita di un polo industriale nella Sardegna centrale, nella piana di Ottana non lontano dal fiume Tirso e distante pochi chilometri dal mio paese. Appena uscito il bando di concorso feci la domanda e fui convocato a Nuoro per la selezione; alcuni mesi

38. LA CLAUSOLA

se il prezzo da pagare per avere successo fosse fare i conti con la tua coscienza?

39. L'ultimo gradino del treno

L’ultimo gradino del treno Credo che in qualche modo io stia facendo pace col natale. O forse, a cinquantaquattro anni, non ha tanto senso voler essere per forza arrabbiati in questo periodo. Ci ho messo un secondo ad accettare il suo invito, giusto due righe dopo anni per dire che sarebbe passata in città. Senza spie

40. Zia Rosa

Zia Rosa Coroglio (NA), qualche tempo fa. Erano le otto di sera e per strada non si vedeva anima viva. Il vento pungente del nord, che veniva da oltre i monti lontani, invogliava la gente del posto a starsene in casa davanti ai bracieri zeppi di tizzoni ardenti e alla televisione. Di tanto in tanto, un cane randa

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