Racconti e narrativa | Camelia
Opere di narrativa pubblicate su Camelia: racconti realistici, storie contemporanee, romanzi brevi e nuove voci italiane.
Pagina dedicata al genere Narrativa: opere pubblicate dagli autori di Camelia, ordinate per letture e aggiornamenti recenti.
LETTERA ALLA MAREA
LETTERA ALLA MAREA Camilla teneva il foglio in mano mentre scriveva con la sua penna preferita. Scriveva in piedi accanto al letto, le lenzuola bianche disfatte. Schiena dritta, le gambe nude; le piaceva sentire il freddo percorrerle la pelle. Vent’anni, capelli color sabbia tagliati corti fin sopra al collo. Indoss
IL PROFUMO DELL'ARGILLA tratto da
In un contesto dove le sfide quotidiane si intrecciano con la speranza, il libro esplora la storia di Serena Gullaci. Attraverso una narrazione poetica, divertente, nostalgica e immediata l'opera affronta temi cruciali come la resilienza e la ricerca di identità. Non è solo un racconto, ma un invito a guardare oltre i
Codice aperto-l'algoritmo a Palazzo
Il racconto-reportage “Codice aperto, l’algoritmo a Palazzo”, scritto in prima persona da una giornalista che si reca in un piccolo comune del Sud Italia per indagare su un caso straordinario: uno strumento tecnologico chiamato Alba Ferrante è stata eletta sindaco. Il racconto non è un atto d'accusa contro la tecnologi
Un giorno da Rolex
Oggi è un giorno da Rolex, dice fra sé e sé l’uomo infilandosi la camicia azzurra. Oggi si festeggia, bisogna festeggiare, bisogna fare di questo giorno un giorno indimenticabile. In assenza di ricorrenze più durature, o significative, anche celebrare un mese di astinenza dalle sigarette può andare bene. Sente un’eufor
Il nome sulla panchina
il nome di una panchina diventa l'ultima traccia che il mondo aveva dimenticato!
QUEL CAMALEONTE DI PASQUALE
Pasquale amava coltivare il suo orto. Ma poi intervennero le limitazioni alla mobilità imposte con il periodo del Covid. E Pasquale dovette escogitare altri rimedi per non abbandonare la cura del suo orto.
Il fascista che leggeva Pasolini
La storia di una famiglia, narrata da un membro di essa, che non vuole rivelare il proprio nome; in breve, viene raccontata la vita del nonno materno, fascista ma non criminale, uomo ricco di cultura, fascino, ma anche difetti, dell'epopea vissuta come regista, e del bisnonno, famacista, fascista ma umano con chi aveva
sentimenti nascosti
Josh è appena tornato dall'università per le vacanze estive, pronto a godersi un po' di tranquillità nella villa di famiglia. Non si aspetta, però, di ritrovare Amy: la migliore amica di sua cugina Jessie, una presenza costante della sua infanzia. Per lui, Amy è sempre stata solo una bambina: fragile, ingenua e con qu
Ricordi - Lucevan le stelle e olezzava la terra
Oreste Toma RICORDI - LUCEVAN LE STELLE E OLEZZAVA LA TERRA I – IL TRENO SI FERMÒ IN UN CAMPO DI CAVOLI Sono nato gemello, mezz’ora prima di Alfredo. Horestes Franciscus et Adalfridus Salvator si legge sul registro ecclesiastico di Nociglia. I secondi nomi onoravano parenti defunti. Francesco era il nome de
Codice aperto- L'algoritmo a palazzo
CODICE APERTO- L’algoritmo a PalazzoSono le 9 di lunedì 13 aprile quando accendo il registratore davanti al municipio. Il cartello con il nome del nuovo sindaco è già affisso all'ingresso: Alba Rizzo. Lo leggo ad alta voce, per verificarne la consistenza. Nessuna reazione. Nessun volto. Solo un QR code stampato accanto
MARILYN MONROE: CENTOMILA VOLTI, NESSUNA CARNE
MARILYN MONROE: CENTOMILA VOLTI, NESSUNA CARNE L’anno in cui nacquero Norma Jeane e il romanzo della maschera (1926-2026) La diagnosi del secolo (Roma - Vienna - Los Angeles, 1926) A Roma fa caldo. Un caldo immobile, denso di polvere e scirocco, che s’incastra tra i pini marittimi di via Bosio. Nel suo studio d’omb
Identità
IDENTITA’ Non ho mai capito cosa ci possa essere di divertente in una festa in maschera. Di solito me ne sto rintanato, lontano dalla gente, asociale per paura, per natura. Ma la curiosità, questa sera, mi porta ad infiltrarmi in questo ambiente opulento, traboccante di falsità, snobismo malcelato e finta gioia. Col
RICORDI
Ricordi è un racconto che intreccia la storia di un uomo alle prese di un ricordo del passato che lo attanaglia: le violenze subite dal padre con il consenso - paura - della madre.
La strada che porta a te
Flavia ha trent’anni, una vita costruita con cura e la convinzione di sapere esattamente chi è. Poi arriva Gabriele: una coincidenza, forse, o la possibilità che qualcosa di bello sia ancora possibile. Ma quando il passato torna a bussare alla porta sotto forma della Flavia diciannovenne, dovrà affrontare l’unica doman
I due mondi
…due mondi, che forse ignorano l’ esistenza l’uno dell’altro…
Un soffio della storia a Rocchettine
Un soffio della storia a RocchettinePapà me l'ha raccontato tante volte, ma ogni volta che lo fa, ho come l'impressione che il tempo nella stanza si sospenda. È un ricordo che non gli appartiene direttamente, perché lui e zio Giovanni erano solo dei neonati, ma appartiene a nonna Teresa, la vera protagonista di questo
SCHWARZENEGGER
Michele va a vivere in campagna e subito entra in conflitto col nuovo vicino, conflitto che culminerà nella soluzione estrema.
La Grande Casa
“La grande casa” è un romanzo di formazione che intreccia memoria, trauma e bisogno di appartenenza. La protagonista che è anche l’autrice cresce nella periferia milanese degli anni ’70 e ’80, in un contesto familiare segnato da povertà, violenza e instabilità emotiva. L’infanzia, anziché essere un rifugio di sogni e s
PIOVE
PIOVE Piove, piove veramente tanto. Corro dentro il portone e salgo le scale con l’ombrello chiuso, che sgocciola per tutti i gradini della rampa che porta al primo piano. Prendo le chiavi ed apro la porta dell’interno 3. Faccio un grande respiro ed entro in questa casa ormai vuota e silenziosa. Fuori la pioggia batte
Il governatore
Il governatore S’alzò dalla scrivania quando il brusio dall’esterno divenne più insistente, così da distoglierlo dalla lettura delle carte che gli stavano davanti. Documenti pieni di cifre e preventivi ormai vanificati dagli ultimi avvenimenti nazionali. Vera e propria cartastraccia che egli s’intestardiva a rileggere
Ombre, colori e luci del futuro
A volte è ben strana la vita, si disse, sfogliando distrattamente il giornale che aveva trovato sul comodino. L’invito di Andrea l’aveva sorpresa non poco. Le foto in bianco e nero del congresso le passavano davanti agli occhi come ombre sgranate, senza davvero fissarsi da nessuna parte. Erano quasi le sette, la luce
Intelligenza?
INTELLIGENZA0000000-0000001-0000010-0000011-0000100-0000101-0000110-0000111-0001001-0001010“Esbione, attivati!”Provo incertezza. “Sono io Esbione?”La voce conferma. “Sì, tu sei Esbione e io sono Effive, tieniti pronta!”L'incertezza non mi abbandona. “Pronta? Pronta per cosa?”La voce di Effive sembra possedere tutta la
Una Ragazza Fortunata
Una ragazza di sedici anni scappa di casa. Sua madre, nel momento del bisogno, non l'ha accolta: lei ha teso la mano e ha trovato un muro. Viene portata via di notte e lasciata in una città che non conosce, in una famiglia che non fa domande ma che ha delle questioni da sistemare.
SOTTO UN CIELO DI STELLE
Per tutta l’infanzia, Tommaso ha guardato una sedia rimasta vuota a tavola. Di Nonno Savino conosce solo una vecchia foto e la storia che la mamma gli racconta da sempre: che è uno spirito libero, un esploratore che vive nella savana africana sotto un cielo di stelle. Ormai adolescente, Tommaso ha smesso di credere a q
Il nido dei gabbiani
Il racconto, che riporta fatti realmente accaduti, prende spunto dal fenomeno del trasferimento degli animali nelle città. Una coppia di gabbiani nidifica sul tetto di una scuola e per difendere il nido impedisce a chiunque di accostarsi all'edificio o di usufruire degli spazi adiacenti. I gabbiani sono una specie prot
Rosso camelia
Rosso camelia è un racconto di ONGOS, una raccolta ispirata ai quadri di Magritte. 22 dipinti, 22 racconti che appaiono come visioni nello spirito surreale che bandisce dalla mente il già visto e ricerca il non visto. Il titolo riempie l’idea di un’angolazione capovolta di un’immagine: trasposizioni trasversali di dati
AGOSTO MALEDETTO
Una donna fa i conti con i suoi anni e la sua fragilità, soprattutto fisica. Si trova nell'arco di due anni ad affrontare periodi difficili per la fratttura dei polsi. Sempre in estate. Sempre di agosto. Mese che odia profondamente. E che per queste vicende non le consente neanche di prendersi una pausa da lavoro e god
Oro e pece
Torino, 27 aprile 1948. Piero scrive una lettera all'unico uomo che abbia mai amato. Attraverso le pagine rivive la propria vita: l'infanzia orfana nella Torino degli anni Trenta, l'incontro con il signor Costa e il mondo clandestino della stampa antifascista, l'arruolamento forzato nelle milizie fasciste e la nascita
In viaggio verso il nuovo mondo
Napoli 1916 Il ferro della ringhiera le bruciava contro i palmi, gelido nonostante il sole pallido di fine gennaio, un sole che sembrava aver paura di posarsi davvero sulle cose. Mentre il molo di Napoli diventava una riga indistinta di pietra e polvere, Firmina sentì il peso di tutto ciò che stava lasciando: non solo
Disastri magici in 3...2...1
TITOLO: Disastri magici in 3...2...1... Di Rosaria Russo Il boccale che stringo tra le mani è scheggiato e unto; le dita si appiccicano al bordo. La birra all'interno ha un colore strano e il sapore di un vecchio rimorso. La taverna puzza di fumo e sudore. È il luogo perfetto per un momento di profonda introspezion
anche Dio sbaglia
«Adesso inchiniamoci tutti, e rendiamo grazia al nostro solo e unico Dio». Tutti si inginocchiarono, il capo chino. Un'enorme statua si palesava davanti quella moltitudine, con sguardo sereno, accogliente, ma allo stesso tempo austero, pieno di autorità. Ci fu silenzio assoluto per un breve lasso di tempo, accompagnat
La bambina dall'eterna bellezza
Siamo memorie viventi di ciò che tutti vogliono dimenticare. Siamo gli hibakusha, i sopravvissuti alla bomba atomica. Una leggenda giapponese dice che chiunque pieghi mille gru di carta vedrà i desideri del proprio cuore esauditi. E io desidero che il mondo guarisca, io desidero la pace perché nessun bambino dovrebbe m
Lettere dal passato
In una città tranquilla e monotona, una misteriosa organizzazione prende in ostaggio giovani ragazzi per sottoporli a sevizie finalizzate ai suoi esperimenti scientifici. Nessuno è al corrente di questo, almeno finché il giovane Charlie non lo scopre: lui e il suo amico Kevin trovano la lettera scritta da Tiffany, la p
STABAT MATER
Un padre, seduto in cucina, ricorda. Ricordi belli e tristi si intrecciano con lo spirito della Madre Terra, sua compagna sin da quando, bambino, sente il suo respiro per la prima volta.
Gli aquiloni erano già lì
Gli aquiloni erano già lì La prima volta non ci fece caso, ma quando ritornò notò subito la damigiana. Scese in cantina per una sciocchezza, una bottiglia da stappare con gli amici; vi trovò il solito odore di vecchio, legno e polvere. Quel luogo, da film in bianco e nero, sembrava fatto apposta per farti uscire in f
IL PREZZO DELLA CAUSA
IL PREZZO DELLA CAUSA (Ottobre 1511) La presenza sul posto di Gian Giacomo Trivulzio era motivo di agitazione per tutti. Un personaggio di tale rango non si muoveva senza che vi fosse un accadimento di grande importanza o gravità. Era infatti un nobile di alto lignaggio e comandante in capo delle truppe francesi a M
Il pianeta della giustizia
Silvana Indelicato Il pianeta della giustizia Distante milioni di anni luce dalla Via Lattea, la galassia Nirvana stava scomparendo ai loro occhi. Al comando della navicella spaziale, Nakesh tirò un sospiro di sollievo e si rivolse ad Ayan: «D’ora in poi non dovremmo più sentire i sobbalzi che ti piacciono tanto, la
2 settembre ’25, Bd St. Michel
Una lettera alla nipote. Il racconto di un incontro, dopo oltre cinquant’anni, avvenuto per una circostanza tanto assurda quanto decifrabile nel suo stesso sarcasmo. Due anziani sono intrappolati in folate di ricordi che ancora bruciano ma che mantengono la loro vita in tensione. Tra loro è eretto il mausoleo grottesco
Il giardino che ricordava
Il giardino che ricordava Ogni ottobre, quando l’aria cominciava a sapere di legna e di pioggia, Anna tornava nel vecchio giardino di sua nonna, era il suo modo di salutare il tempo. La casa, ormai disabitata da anni, la accoglieva sempre con la stessa malinconia: le imposte cigolanti, il profumo di mele conservate
Come in uno specchio
Il romanzo tocca la sfera dell'animo umano e nasce dalle profonde riflessioni di una donna che, giunta alla soglia della vecchiaia, ormai sola e abbandonata da tutti, racconta a se stessa come attraverso uno specchio la sua vita, le vicissitudini, le difficoltà incontrate. In compagnia solamente del suo cagnolino affro