L'albero di giuggiole e il mistero dell'Isola Blu
Il racconto per ragazzi è ambientato a Venezia, città senza tempo, magica di luci e ombre. Tutto inizia con Tizzi, una dei tre protagonisti del racconto, quando trova un foglietto incastrato sul ramo dell'albero di giuggiole che lambisce il poggiolo di casa con le parole scritte: "TROVA CHI AMA IL BLU”. Questo evento darà l'avvio alla ricerca per calli e cam
Il racconto per ragazzi è ambientato a Venezia, città senza tempo, magica di luci e ombre. Tutto inizia con Tizzi, una dei tre protagonisti del racconto, quando trova un foglietto incastrato sul ramo dell'albero di giuggiole che lambisce il poggiolo di casa con le parole scritte: "TROVA CHI AMA IL BLU”. Questo evento darà l'avvio alla ricerca per calli e campielli fino all’incredibile incontro con altri due ragazzi Alvi e Tonio. Le loro vite anche se vissute a Venezia appartengono a tre secoli diversi ,il '700, l'800 e il '900 Le vicende si snodano nel racconto portando i ragazzi ad incontrarsi nei luoghi della città inspiegabilmente deserta, dove lo spazio e soprattuto il tempo assumeranno valenza e significati unici, facendo loro gradualmente scoprire un segreto che li cambierà per sempre.
Capitoli disponibili
TIZZI
Quel giorno Tizzi decise che sarebbe stato il più emozionante di tutta l’estate. Era un pomeriggio di fine agosto, ma faceva ancora molto caldo, Tizzi si stava godendo il momento di pace, aspettando che tutti i membri della famiglia si addormentassero, come faceva sempre quando il caldo diventava insopportabile. Sua madre diceva sempre, che il riposo faceva bene al corpo e allo spirito, “Tanto con questa canicola”. Tizzi, con i suoi passi silenziosi, sgattaiolò fuori dal letto. Era il giorno perfetto per un’avventura. Dalla sua stanza, si affacciò sul corridoio e guardò il terrazzino che dava sul giardino dei vicini. Le imposte socchiuse, lasciavano entrare un filo di luce e un soffio di vento caldo. In realtà, non conosceva molto bene il proprietario di quel giardino. Vedeva soltanto un anziano signore un po' arcigno,con un cappello a falda larga, che a volte le riservava un brev
ALVI
Alvi era un ragazzino un po’ speciale, e tutti lo sapevano bene. Con i suoi folti capelli rossi, sembrava un vero artista o un musicista in cerca di ispirazione. La sua criniera scompigliata attirava gli sguardi di chiunque passasse, come se fosse un segno di quella sua personalità un po’ fuori dagli schemi.In realtà Alvi aveva qualcosa di diverso, qualcosa che lo rendeva unico. Era un vero "Pensatore". Non si accontentava di leggere i libri in modo superficiale, amava invece immergersi nelle loro pagine e riflettere. Anche i luoghi che destinava alla lettura dovevano essere sempre un po' speciali , angoli di pace per pensare e sognare. Aveva già letto molti dei libri della biblioteca di suo padre, un luogo magico che sembrava custodire un tesoro di avventure e storie fantastiche. Quella mattina di fine agosto sentì che avrebbe dovuto cercare un posto ideale per pensare. L'ide
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