Il giardino che ricordava
Leggi “Il giardino che ricordava” di Andreina su Camelia: un’opera originale a capitoli nella sezione Narrativa, con pagina autore, capitoli, valutazioni e collegamenti ad altre storie simili.
Capitoli disponibili
Capitolo 1
Il giardino che ricordava Ogni ottobre, quando l’aria cominciava a sapere di legna e di pioggia, Anna tornava nel vecchio giardino di sua nonna, era il suo modo di salutare il tempo. La casa, ormai disabitata da anni, la accoglieva sempre con la stessa malinconia: le imposte cigolanti, il profumo di mele conservate in soffitta, l’eco di voci lontane che sembravano ancora abitare le stanze. Ma era nel giardino che la vita, in qualche modo, continuava a respirare. Appena oltre il cancello, un tappeto di foglie la invitava a camminare piano, come se ogni passo potesse risvegliare un ricordo. Le ortensie erano ormai secche, ma conservavano ancora un riflesso azzurro tra i petali spenti. Il glicine, arrampicato sul muro, intrecciava le sue braccia spoglie come a voler trattenere qualcosa che scivolava via. Anna ricordava ogni angolo di quel giardino, da bambina vi trascorreva pomeriggi i
Opere simili
LETTERA ALLA MAREA
LETTERA ALLA MAREA Camilla teneva il foglio in mano mentre scriveva con la sua penna preferita. Scriveva in piedi accanto al letto, le lenzuola bianche disfatte. Schiena dritta, le gambe nude; le piaceva sentire il freddo percorrerle la pelle. Vent’anni, ca
IL PROFUMO DELL'ARGILLA tratto da
In un contesto dove le sfide quotidiane si intrecciano con la speranza, il libro esplora la storia di Serena Gullaci. Attraverso una narrazione poetica, divertente, nostalgica e immediata l'opera affronta temi cruciali come la resilienza e la ricerca di identi
Codice aperto-l'algoritmo a Palazzo
Il racconto-reportage “Codice aperto, l’algoritmo a Palazzo”, scritto in prima persona da una giornalista che si reca in un piccolo comune del Sud Italia per indagare su un caso straordinario: uno strumento tecnologico chiamato Alba Ferrante è stata eletta sin
Un giorno da Rolex
Oggi è un giorno da Rolex, dice fra sé e sé l’uomo infilandosi la camicia azzurra. Oggi si festeggia, bisogna festeggiare, bisogna fare di questo giorno un giorno indimenticabile. In assenza di ricorrenze più durature, o significative, anche celebrare un mese
Il nome sulla panchina
il nome di una panchina diventa l'ultima traccia che il mondo aveva dimenticato!
Il fascista che leggeva Pasolini
La storia di una famiglia, narrata da un membro di essa, che non vuole rivelare il proprio nome; in breve, viene raccontata la vita del nonno materno, fascista ma non criminale, uomo ricco di cultura, fascino, ma anche difetti, dell'epopea vissuta come regista
Continua a leggere su Camelia
Puoi scoprire altre opere per genere, seguire il profilo autore e salvare le storie che vuoi ritrovare. Esplora i generi letterari oppure torna alla pagina Scopri.