Storia · Narrativa

Oro e pece

di Giacomo Calleri

1 capitolo

Torino, 27 aprile 1948. Piero scrive una lettera all'unico uomo che abbia mai amato. Attraverso le pagine rivive la propria vita: l'infanzia orfana nella Torino degli anni Trenta, l'incontro con il signor Costa e il mondo clandestino della stampa antifascista, l'arruolamento forzato nelle milizie fasciste e la nascita di un amore proibito durante la guerra. Insieme i due disertano durante la campagna di Grecia, attraversano a piedi la Jugoslavia e si rifugiano nella tipografia, dove trascorrono anni nascosti a leggere, scrivere e amarsi in silenzio. Con l'occupazione tedesca del '43 entrano nella Resistenza, finché una notte, durante un agguato, i due si perdono di vista. Ciò che rimane è una lettera, un romanzo terminato e il peso di una vita vissuta per intero, fino all'ultimo giorno.

Capitoli

  1. Oro e pece

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27/04/1948 Se leggerai queste parole non potrò più ascoltare o leggere le tue. Avrò compiuto il mio ultimo ed estremo atto e vorrei che tu sappia che è stata una decisione combattuta, ma lucida. Ogni cosa doveva essere calcolata e programmata, perciò la mia mente doveva essere stabile al punto da non poter commettere errori. Il periodo tra la consapevolezza, la decisione e la morte credo sia stato il momento più pr…

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