Le scope di Dante
Conclusa · 1 capitolo
Le scope di Dante In un vicolo di mestieri, una banda di ragazzini muove guerra a un bottegaio sospettoso, e lo fa con le armi più povere: il lancio per strada delle scope di saggina esposte davanti al negozio. Prima commedia di paese, poi elegia; perché quelle scope, col tempo, restano a presidiare un vicolo vuoto, e a chi ricorda arriva il dubbio più dolce: che il nemico si divertisse più di loro.
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- Le scope di Dante · Finale
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«Ricordi quand’eri saggina, coi penduli grani che il vento scoteva…» — Giovanni Pascoli, La canzone della granata Il negozio della mia infanzia era un emporio dove si trovava di tutto: dalle penne biro ai quaderni dalla copertina grezza, nera come il carbone, dallo spago per gli imballaggi alle coppole per i contadini. E, naturalmente, il pezzo forte: le celebri scope di saggina, che avevano tenuto puliti per ge…
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