Per chi svuota la campana
Conclusa · 1 capitolo
Per chi svuota la campana costruisce, attraverso una scrittura vivace e fortemente caratterizzata, un piccolo universo paesano nel quale il grottesco convive con una più sotterranea inquietudine. La figura di Libero Bovio, orologiaio socialista e outsider rispetto alla comunità, diventa il centro di una narrazione che procede inizialmente secondo i registri della caricatura e della satira di costume, per assumere progressivamente una tonalità più cupa. Particolarmente efficace è il motivo della Madonna scomparsa, destinato a trasformarsi da memoria familiare a nucleo simbolico del racconto. La ricorrenza del sette aprile e la burla organizzata dagli abitanti introducono una dimensione quasi perturbante, nella quale il passato rimosso torna a imporsi sul presente. Il finale ricompone retrospettivamente gli elementi disseminati nel testo e conferisce alla vicenda un significato ulteriore:
Capitoli
- La lancetta socialista · Finale
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«Il tempo è un grande maestro, ma sfortunatamente uccide tutti i suoi allievi.» — Hector Berlioz Ricordo perfettamente il giorno in cui quell'uomo giunse in paese a bordo della grossa e maleodorante corriera che aveva sbuffato per tutto il tragitto lungo la vecchia provinciale. La guardavo arrivare, caracollante, con i semiassi cigolanti a ogni avvallamento dell'asfalto, dando l'impressione che non sa…
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