In Questura
Quando Sedis si rese
conto che l'osservatorio nascosto non era altro che il classico
specchio spia, ne fu entusiasta.
- Come quello dei film... - mi
sussurrò in un orecchio.
La prima donna a comparire al cospetto
del commissario Lanasi era bruna, più alta della media e con
l'espressione da bambina imbronciata.
- Quando ha visto l'ultima
volta il signor Del Cerchio? - attaccò Lanasi.
- Ieri
pomeriggio.
- Ricorda l'ora, più o meno?
- Saranno state le
quattro, quattro e mezza.
- Avevate appuntamento?
- No. Ero
molto arrabbiata con lui e volevo dirgliene quattro. Ma quando me lo
sono trovato davanti, mi è passata tutta la rabbia. Lui mi ha anche
confermato che amava un'altra, ma l'ho perdonato comunque.
- L'ha
ipnotizzata?
La donna accavallò le lunghe gambe.
- No, si
tratta di qualcos'altro che non so spiegare.
- Il suo aspetto? La
sua voce?
- No, non era così attraente e anche la sua voce non
aveva niente di particolare.
- Mi scusi, ma devo chiederlelo, era
molto bravo a letto?
La bruna fece una smorfia che voleva essere
un sorriso.
- Niente di eccezionale. No, aveva qualcos'altro...
-
Sapeva dell'altra?
- No, se l'avessi saputo...
- Che avrebbe
fatto?
- Non lo so, Alberto riusciva sempre a calmarmi. Anche
ieri, finchè non l'ho visto, ero decisa a fargliela pagare.
- Può
andare, per ora. Non lasci la città.
- Fino a quando?
- Fino a
quando non avrò scoperto chi l'ha ucciso. Mi farò vivo io in ogni
caso, stia tranquilla.
La seconda amante di Del Cerchio era una
bionda convinta di essere meglio di Marilyn Monroe. Stringeva in mano
un fazzoletto ormai fradicio con cui ogni tanto si soffiava il
naso.
- Quando ha visto l'ultima volta il signor Alberto Del
Cerchio?
- Ieri pomeriggio.
- Intorno a che ora?
- Le sette,
più o meno. Volevo che mi spiegasse perché mi aveva lasciato con
una telefonata...
- Era arrabbiata?
- Delusa, e sì, anche
arrabbiata. Ma quando me lo sono trovato davanti...
- L'ha
perdonato?
- Sì, ma...
- Sapeva che la tradiva con un'altra?
-
Non ancora, l'ho scoperto solo oggi.
- Ho capito, può andare, per
adesso. Non lasci la città fino a quando non glielo dico io.
Il
commissario Lanasi si alzò, guardò lo specchio e disse ad alta
voce:
- Raggiungetemi in ufficio.
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