Storia · capitolo 10

Maggio 2001

RIFLESSI D'UMANA FRALEZZA di Alessandro Carrozzo

Sono passati tre anni da quella mano nel buio. Gianni è a casa di Federica. Lei è in bagno a fare una doccia. Lui, seduto sul divano, è assorto a fare un piccolo bilancio degli ultimi tre anni. Si è praticamente trasferito a casa sua da più di un anno. Hanno fatto tanti viaggi insieme. Hanno fatto tanti progetti. Hanno perfino pensato che forse potrebbero provare ad avere un figlio. Lui non ha praticamente più toccato alcol da quando la frequenta.

Eh sì, Gianni sta pensando di essere per la prima volta veramente felice e che Federica possa essere seriamente la donna della sua vita.

Federica è appena uscita dal bagno, bellissima, un raggio di sole.

Gianni non può fare a meno di ripercorrere ogni lineamento del suo corpo con lo sguardo. Le dita dei suoi piedi nudi sfoggiano un luccicante smalto rosso fuoco; l’accappatoio lilla lascia intravedere attraverso lo spacco una generosa porzione della sua gamba sinistra; risalendo con lo sguardo verso l’alto si imbatte nei primi ricci dei suoi capelli castani; e poi le sue labbra, i suoi occhi e una goccia d’acqua lungo la guancia che probabilmente non ha ancora fatto in tempo ad asciugare.

Solo qualche secondo dopo Gianni si accorse che l’espressione di Federica era tutt’altro che felice e che quella che aveva scambiato per una goccia d’acqua era in realtà una lacrima che stava rigando il suo volto.

Lei lo stava fissando negli occhi e si mordicchiava il labbro inferiore.

In quel momento Gianni sperò con tutto sé stesso che Federica non proferisse parola, che non desse alcun seguito a quell’espressione del volto così eloquente. Purtroppo, quella speranza si infranse nell’istante esatto in cui prese forma.

“Gianni non ti amo più, siamo cresciuti, siamo cambiati, forse è meglio che ognuno trovi la propria strada”

Quelle parole provocarono in Gianni lo stesso senso di smarrimento provato tre anni prima perdendo il contatto con quella nel buio.

Non riuscì a dire nulla. Si alzò dal divano e uscì da casa di Federica, per sempre.

Ho decisamente bisogno di una Vodka.

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