Storia · Romanzo

Salviamo l'eterea Principessa Sissi

di GianniWriter

J. Tomas ama Elisabetta Amalia Eugenia di Wittelsbach dalla prima volta che ha incrociato i suoi occhi dipinti ad olio sulle tele dell’Hofburg di Vienna. E la ama di un amore così vero, che è per la salvezza di lei, dell’imperatrice d’Austria e regina d’Ungheria, che ha deciso di mettere a repentaglio la sua stessa vita. Era un pomeriggio inoltrato del 2023,

J. Tomas ama Elisabetta Amalia Eugenia di Wittelsbach dalla prima volta che ha incrociato i suoi occhi dipinti ad olio sulle tele dell’Hofburg di Vienna. E la ama di un amore così vero, che è per la salvezza di lei, dell’imperatrice d’Austria e regina d’Ungheria, che ha deciso di mettere a repentaglio la sua stessa vita. Era un pomeriggio inoltrato del 2023, un pomeriggio di fine estate che si trascinava stanco verso il tramonto di un giorno identico a tanti altri, scivolato come al solito tra documenti ottocenteschi e dubbi ormai consueti: se Sissi non fosse stata brutalmente uccisa sul Quai du Mont Blanc quel 10 settembre 1898, l’imperatore suo marito Francesco Giuseppe d’Austria avrebbe avuto ancora la forza di impedire ai suoi generali di invadere la Serbia nel 1914 e, dunque, di dare avvio alla guerra mondiale che comporterà la rovina dell’Europa e del suo stesso impero? È su interrogativi come questo che J. Tomas, professore ordinario di storia contemporanea all’università di Lione e specialista di fama mondiale della casata asburgica, ha costruito la sua carriera accademica. Inghiottito dagli impegni scientifici e didattici, dopo anni di studi e di insegnamento, di convegni internazionali e di scadenze editoriali, per lui il confine tra il passato e presente, tra il XIX e il XXI secolo, è quasi solo un’idea vaga e inconsistente. Milioni di volte ha sognato di essere al cospetto di lei, di confessarle con franchezza i suoi sentimenti o di restare pietrificato dall’imbarazzo. Poi, quel pomeriggio inoltrato di fine estate, a pochi giorni dal centoventicinquesimo anniversario della morte di Elisabetta, ogni sogno divenne realtà: nascosta in un pertugio di una vecchia scrivania in legno di noce, un’antica cipolla d’oro indicò a J. Tomas la via per valicare la linea del tempo e tentare di salvare la sua amata.

Capitoli disponibili

  1. Il tempo non si può fermare

Il tempo non si può fermare

Capitolo 1 I l tempo non conosce sazietà. Esso divora i giorni, i mesi, gli anni che passano senza mai trovare appagamento. Il tempo non si può fermare. E chi meglio di uno storico come J. Tomas può avere questo concetto ben chiaro in testa? È proprio questa illusione di poter in qualche maniera arrestare la folle corsa del tempo che gli fa amare il suo lavoro. Potrebbe stare dei giorni interi seduto alla poltrona della sua scrivania o sulla scomoda sedia di una biblioteca a rivivere nella sua mente un incontro di pochi minuti tra Francesco Giuseppe e il suo primo ministro Buol-Schauenstein in vista della guerra di Crimea, o a contemplare estasiato la sfilata della carrozza imperiale tra le vie di Vienna. È un piacere sincero il suo, un godimento di cui non si è mai voluto privare e che ha trasformato, in età adulta, nella professione di una vita. La passione

Leggi il capitolo

Opere simili

Continua a leggere su Camelia

Puoi scoprire altre opere per genere, seguire il profilo autore e salvare le storie che vuoi ritrovare. Esplora i generi letterari oppure torna alla pagina Scopri.