Critica della ragion domestica
È un’irriverente e rocambolesca cronaca di una giornata di ordinaria follia domestica, in cui l’arrivo improvviso degli ospiti trasforma la padrona di casa in un inflessibile generale. Tra pulizie maniacali, regole assurde, rituali familiari e un inevitabile debriefing finale, il racconto celebra con ironia e affetto le piccole — e grandi — nevrosi della vit
È un’irriverente e rocambolesca cronaca di una giornata di ordinaria follia domestica, in cui l’arrivo improvviso degli ospiti trasforma la padrona di casa in un inflessibile generale. Tra pulizie maniacali, regole assurde, rituali familiari e un inevitabile debriefing finale, il racconto celebra con ironia e affetto le piccole — e grandi — nevrosi della vita familiare.
Capitoli disponibili
Critica della ragion domestica
Critica della ragion domestica «Sandy: Ma lo sai, questo tuo essere casalinga e donna d'affari è veramente... Kirsten: Fastidioso?! Sandy: Eccitante... fastidiosamente eccitante!» — The O.C. Il dramma cova sotto l'apparente tranquillità di una mattina come tante. Basta una maledetta telefonata, che annuncia l'arrivo di ospiti inattesi, per scatenare la furia incontrollata del nostro nume tutelare. Colei che governa le nostre vite, con la competenza di mille maggiordomi elisabettiani, nel giro di pochi istanti si trasforma in un essere irriconoscibile Parla una lingua sconosciuta, un impasto di attico, illirico e miceneo antico, condito da urla e strepiti. Di umano sembra non esserle rimasto più nulla. Eppure, un tempo, era stata una donna, una madre e, forse, perfino una moglie. Il Terrore dei Sette Divani abbandona senza rimpianti lo scorrere ipnotico dei tonni
Opere simili
Quella prima volta.
«Si sta come d'autunno sugli alberi le foglie.» — Giuseppe Ungaretti Fu in quel pomeriggio di fine agosto che la incontrai per la prima volta. Avevo da poco compiuto dodici anni e la luce, fino a quel momento scintillante, iniziava a cedere il passo a u
Compiti
Un breve e intenso frammento di vita estiva in cui la natura, sospesa tra il calore dell'estate e i primi fremiti dell'autunno, fa da specchio al tumulto interiore dell'adolescenza. Un inno alla libertà e alla forza dei sogni contro la rigida monotonia dei dov
Una vita invisibile
In una caotica mattinata di maggio, tra i banchi di un mercato rionale che si svuota lentamente, una donna attende la chiusura per acquistare pochi generi alimentari con i risparmi di una modesta pensione. A casa, il marito la attende in silenzio. Privi ormai
Portami via con te
Una storia da vivere tutto d'un fiato. Vicky e Fede, Victoria e Federico. Vento in faccia, tornante dopo tornante, curva dopo curva. Un'alba particolarmente afosa, aria di pioggia. Lamiere, nulla più. Un ultimo desiderio: "Portami via con te".
L'inizio della fine del prima
Al Sombrío, orfanotrofio spagnolo sperduto nella foresta di Irati, Paloma si rifugia nei libri e nella danza per sopravvivere alla crudeltà del proprietario Rodrigo. Ma è la musica di Felipe a darle un barlume di speranza, fino a quando un segreto sepolto riaf
L'isola di Cristina
Sullo sfondo di una Procida vibrante, dove i colori pastello della Corricella si fondono con il profumo dolceamaro dei limoni e la poesia classica di Virgilio, cresce Cristina. Dotata di un'anima selvaggia e di uno straordinario talento artistico, la bambina c
Altre opere di Fabio
Quella prima volta.
«Si sta come d'autunno sugli alberi le foglie.» — Giuseppe Ungaretti Fu in quel pomeriggio di fine agosto che la incontrai per la prima volta. Avevo da poco compiuto dodici anni e la luce, fino a quel momento scintillante, iniziava a cedere il passo a u
Una vita invisibile
In una caotica mattinata di maggio, tra i banchi di un mercato rionale che si svuota lentamente, una donna attende la chiusura per acquistare pochi generi alimentari con i risparmi di una modesta pensione. A casa, il marito la attende in silenzio. Privi ormai
Compiti
Un breve e intenso frammento di vita estiva in cui la natura, sospesa tra il calore dell'estate e i primi fremiti dell'autunno, fa da specchio al tumulto interiore dell'adolescenza. Un inno alla libertà e alla forza dei sogni contro la rigida monotonia dei dov
La cartolina
Ci sono ricordi d'infanzia che restano nitidi non per la loro importanza, ma per il peso che, da bambini, sapevamo dare alle piccole cose. Questo racconto ne è un esempio: un gesto semplice, un incarico da poco, e un pomeriggio di pioggia che si trasforma, agl
Continua a leggere su Camelia
Puoi scoprire altre opere per genere, seguire il profilo autore e salvare le storie che vuoi ritrovare. Esplora i generi letterari oppure torna alla pagina Scopri.