Storia · Racconto breve

L'isola di Cristina

di Claudio Messere

1 capitolo

Sullo sfondo di una Procida vibrante, dove i colori pastello della Corricella si fondono con il profumo dolceamaro dei limoni e la poesia classica di Virgilio, cresce Cristina. Dotata di un'anima selvaggia e di uno straordinario talento artistico, la bambina cresce protetta da una famiglia complessa – divisa tra il pragmatismo naturalista del padre archeologo Claudio e le ansie iperprotettive della nonna Tiziana – e guidata da Karm, una presenza eterea che incarna lo spirito stesso della Poesia. Divenuta ragazza, Cristina rifiuta l'amore del viaggiatore francese Sergè, rifiutando di trasformarsi in una "musa immobile" e sottomessa al mito di Graziella. Decide così di inseguire la libertà e la recitazione a Roma. L'impatto con la capitale si rivela però un inverno cupo e spietato, dominato dal grigio della povertà, da provini falliti e da dolorose notizie familiari. Nel momento più buio,

Capitoli

  1. L' isola di Cristina · Finale

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C’è un posto nel mediterraneo dove i colori si fondono con la poesia e illuminano l’animo umano: Procida, ovvero Prochyta, il cui nome ricorda la caduta del giovane guerriero Bitta, evocata da Virgilio nell’Eneide. I colori qui non somigliano a quelli di nessun altro posto al mondo. Sono un’esplosione di intonaci pastello che si riflettono nell'acqua della Corricella, ma l'isola palpita anche di un giallo limone acce…

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