Storia · Narrativa

Dove il tempo non separa ma unisce

di Antonella CHIEGO

Una bambina di otto anni, un vialetto infinito tra gli ulivi, e una villa che sembra uscita da una fiaba… ma che potrebbe anche nascondere qualcosa che non dovrebbe esistere. Dove il tempo non separa ma unisce è una storia sospesa tra infanzia e mistero, tra ciò che si vede e ciò che si sente senza poterlo spiegare. Isabella è curiosa, testarda, e quando de

Una bambina di otto anni, un vialetto infinito tra gli ulivi, e una villa che sembra uscita da una fiaba… ma che potrebbe anche nascondere qualcosa che non dovrebbe esistere. Dove il tempo non separa ma unisce è una storia sospesa tra infanzia e mistero, tra ciò che si vede e ciò che si sente senza poterlo spiegare. Isabella è curiosa, testarda, e quando decide di oltrepassare quel cancello non immagina che da quel momento nulla sarà più davvero come prima. Dietro le finestre di una casa che tutti credono abbandonata c’è qualcuno che la osserva. Qualcuno che la aspetta. Qualcuno che la conosce già. Tra corridoi illuminati da una luce impossibile, giochi che sembrano vivi e una presenza che sfida il tempo, nasce un legame silenzioso e profondo, destinato a resistere anche quando la realtà proverà a cancellarlo. E se un incontro dell’infanzia non finisse mai davvero? E se alcune promesse restassero sospese per anni, in attesa del momento giusto per tornare? Un racconto delicato e inquieto insieme, dove il confine tra ricordo e magia si spezza piano piano… fino a lasciare il lettore con una sola certezza: certi incontri non appartengono al caso.

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  1. Dove il tempo non separa ma unisce

Dove il tempo non separa ma unisce

Sono felice.  Anche oggi papà e mamma vanno a raccogliere i pomodori in campagna e mi porteranno con loro. Non sono particolarmente entusiasta all’idea fin quando non mi dicono che oggi saremo in quella zona che mi piace tanto: La Commenda, la chiamano.  Vi è un piazzale grandissimo, con alberi di ulivi centenari e l’appezzamento di terreno di proprietà della mia famiglia, è così vasto che mi sembra quasi un luna park. Ma la cosa che amo di più di questo posto è la casa - una villa - che si trova di fronte al nostro orto.  Grandissima, sembra essere uscita da una fiaba, a cui si accede attraverso un viale lunghissimo ai cui lati vi sono fiori di ogni specie, coloratissimi e profumati.  La grande casa è enorme, con diverse finestre che si affacciano sul davanti e poi c'è un portone così alto e scuro che sembra nascondere un segreto.      Ci sono sempre arrivata qualche metro più in l

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