Storia · Racconto breve

Pronto Soccorso

di Giuseppe Cangemi

Conclusa · 1 capitolo

In una saletta d'aspetto squallida e degradata, illuminata solo da un neon vacillante e impregnata di odori sgradevoli, Claudio attende il suo turno dopo essersi presentato con un profondo taglio sul braccio. Con uno sguardo distaccato ma attento ai dettagli, il protagonista osserva l'umanità dolente che lo circonda: persone piegate dal dolore, anziani immobili che sanguinano in silenzio, cartelli di servizio guasti e l'efficienza formale di un triage che gli assegna un codice verde. Con l'arrivo della notte e di un temporale imminente, la situazione s'appesantisce ulteriormente per l'affluenza incessante di casi critici — overdose, incidenti, feriti da arma da fuoco — che scavalcano inevitabilmente le attese dei codici minori. Spinto dal bisogno di aria, Claudio esce all'esterno, dove un altro paziente gli conferma con amaro disincanto che la sua attesa si protrarrà fino all'alba.

Capitoli

  1. Pronto Soccorso · Finale

Inizia a leggere

Quando arriva, la ferita sul braccio ha smesso di sanguinare. La benda che ha avvolto attorno allo squarcio ha avuto l'effetto sperato. Sotto i lembi di garza indurita dal sangue rappreso, l'apertura nei tessuti si è ricoperta di una sorta di crosta scura. O almeno sembra che stia iniziando a formarsi. La saletta è leggermente illuminata da un triste tubo al neon che fatica a sopravvivere. Nell'aria c'è odore di vom…

Leggi l’opera

Opere simili