Storia · capitolo 1

INTRODUZIONE:

La mia storia tragicomiconcologica di Giovanna Capretta

Ho voluto scrivere questo pezzo della mia vita perché spero che a qualcuno possa dare un po’ di coraggio. Nel 2014 all’età di 41 anni, mi viene diagnosticato un tumore al seno e lì inizia la mia esperienza con ospedali, sale operatorie, ambulatori… Ma soprattutto inizia un’esperienza umana che mi mette al cospetto di (e con) me stessa e con la fragilità che ha ogni essere vivente. Mi dà il tempo di riflettere su molte cose, ed anche l’opportunità di sbeffeggiare (ironizzando) le esperienze più traumatiche. Spero davvero che queste mie righe possano dar coraggio a chi sta vivendo una malattia. Io oggi sto bene (lo dico a bassa voce! E tra un’ora sarò in ospedale per il solito controllo…) e la mia voglia di vivere diventa ogni giorno più grande, così come la mia necessità di fare sempre “tante cose”… troppe cose… Siamo in questo “mondo di passaggio” nel quale ognuno di noi (chi più chi meno) lascerà un segno. Nessuna persona è invisibile o inutile, sia che viva un giorno o un secolo. Ognuno di noi ha un ruolo in questo mondo.

Consapevolmente non caratterizzo nessun "personaggio" che nomino ed eviterò di "dargli un ruolo" specifico, parlerò sempre e quasi esclusivamente  in prima persona, non tanto per accentrare tutto su di me, quanto per rispettare la privacy di tutti. Anche i pochi nomi che citerò non saranno i veri nomi delle persone che ho incontrato. 

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