Ho voluto scrivere questo pezzo della mia vita perché spero che a qualcuno possa dare un po’ di coraggio. Nel 2014 all’età di 41 anni, mi viene diagnosticato un tumore al seno e lì inizia la mia esperienza con ospedali, sale operatorie, ambulatori… Ma soprattutto inizia un’esperienza umana che mi mette al cospetto di (e con) me stessa e della fragilità che ha ogni essere vivente. Mi dà il tempo di riflettere su molte cose, ed anche l’opportunità di sbeffeggiare (ironizzando) le esperienze più traumatiche. Spero davvero che queste mie righe possano possano dar coraggio a chi sta vivendo una malattia. Io oggi sto bene (lo dico a bassa voce! E tra un’ora sarò in ospedale per il solito controllo…) e la mia voglia di vivere diventa ogni giorno più grande, così come la mia necessità di fare sempre “tante cose”… troppe cose… Siamo in questo “mondo di passaggio” nel quale ognuno di noi (chi più chi meno) lascerà un segno. Nessuna persona è invisibile o inutile, sia che viva un giorno o un secolo. Ognuno di noi ha un ruolo in questo mondo.
Un uomo ingabbiato in un oscuro segreto, tormentato da un amore per una donna che sembra condividere lo stesso dolore. Il destino attende dietro l'angolo il momento giusto per farsi avanti, per rendere reale il sogno a lungo rinnegato, ma sta ai protagonisti r
Ettore è un piccione che ha imparato a rallentare. Dal muretto del lungomare osserva il mare, le facciate di vetro e le vite che scorrono dietro le finestre.
Tra tutte, lo colpisce quella di Elena: ogni giorno china davanti a uno schermo, impegnata a creare im
"Le ali di Veronica" è il toccante viaggio di crescita, resilienza e riscatto di una donna determinata a non farsi definire dalla malattia. All'età di sei anni, a Veronica viene diagnosticata la SMA tipo 3. Nonostante le difficoltà fisiche e la progressiva per
Il ruolo principale dei genitori non è crescere i propri figli ma aiutarli a spiccare il volo, dare loro lo possibilità di lasciare il nido con la consapevolezza delle proprie forze.