Storia · Narrativa

La bocca

di Emil Martini

Un uomo si ritrova a fare i conti con i propri limiti e le proprie ossessioni, risucchiato in un vortice grottesco che mescola autoanalisi e distrazioni contemporanee.

Un uomo si ritrova a fare i conti con i propri limiti e le proprie ossessioni, risucchiato in un vortice grottesco che mescola autoanalisi e distrazioni contemporanee.

Capitoli disponibili

  1. La bocca

La bocca

«Rilassi la bocca, prego». Che dire, non potrei chiedere di meglio. Sembra di stare dal dentista; stessa quiete, stessa irresistibile tentazione di appisolarmi. Ma non mi illudo. Questa è solo una calma apparente, lo so. Tra non molto, dal nulla, la fisioterapista scatenerà l’inferno. Fase 1: la carne è debole, la mente pure Ad aprire le danze, il suddetto cortese quanto imperioso “rilassi la bocca, prego” preannuncia senza troppe cerimonie l’entrata di un dito guantato fino in fondo alla mia bocca, prima a destra, poi a sinistra. Più precisamente, un pollice va a conficcarsi, per poi roteare per una decina di minuti, lì dove avrebbero dovuto esserci i denti del giudizio, che da tempo hanno invece lasciato spazio a una desolata landa gengivale utile, a quanto pare, solamente come punto focale di questa raffinata manovra fisioterapica. Nota a margine: avere il dito di un estran

Leggi il capitolo

Opere simili

Altre opere di Emil Martini

Continua a leggere su Camelia

Puoi scoprire altre opere per genere, seguire il profilo autore e salvare le storie che vuoi ritrovare. Esplora i generi letterari oppure torna alla pagina Scopri.