Teresa, la Scaramantica
Conclusa · 1 capitolo
Teresa non cammina sui tombini, diffida dei corvi e considera la sfortuna una presenza concreta con cui è meglio non scherzare. Giorgio, invece, è convinto che il mondo funzioni attraverso cause, effetti e una quantità ragionevole di buon senso. Dodici anni prima si sono amati. Poi si sono persi. Quando si ritrovano per caso a Londra, scoprono che il tempo ha cambiato molte cose, ma non la loro capacità di litigare. Lei continua a cercare segni ovunque. Lui continua a smontarli uno per uno. Teresa parla di destino, Giorgio di probabilità. Lei si fida dell'intuito, lui dei dati. Nessuno dei due ha la minima intenzione di cedere. Tra consulenti improbabili, vecchie ferite, occasioni mancate, gelosie mai confessate e battibecchi che sembrano schermaglie amorose travestite da discussioni filosofiche, i due si trovano davanti alla domanda più scomoda di tutte: è più rischioso affidarsi all
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- Teresa, la Scaramantica · Finale
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LA SCARAMANZIA, ULTIMO FOLLE TENTATIVO PER SCONGIURARE LA SFORTUNA E LA SUA UMANA ESSENZA. Ossia, come il rituale rende ridicola l’evidenza banale della realtà. Anche una domanda. E se le rette parallele in un punto a infinito si incrociassero? Teresa non camminava sui tombini, men che meno vi ci stazionava. Non era una questione di stabilità fisica: quei cerchi o quadrati di ghisa erano interruzion…
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