Storia · Narrativa / non di genere

Cose 2060. Dell'uomo che smise di essere fine.

di Maestra Scrittrice

In corso · 9 capitoli

Nel 2060 la tecnologia ha promesso di liberare l’uomo dalla fatica. La città funziona alla perfezione, ma il suo ordine poggia su persone trasformate in moduli organici: corpi, voci, volti e memorie ridotti a servizi. Elio Riva lavora nel Reparto Empatico della Human Interface Corporation, dove corregge le risposte delle intelligenze artificiali per renderle più umane. Convinto di migliorare le macchine, scopre invece che quell’umanità viene sottratta a persone reali. L’incontro con Mara, un’ex insegnante diventata «unità espressiva premium», incrina la sua obbedienza e lo costringe a guardare ciò che il linguaggio dell’efficienza aveva reso invisibile. In una società che misura ogni individuo soltanto per la sua utilità, Elio dovrà difendere l’ultimo residuo della propria dignità. Cose. 2060 è un romanzo distopico sull’intelligenza artificiale, sulla reificazione e sulla responsabilità

Capitoli

  1. introduzione
  2. Capitolo I - La città funzionava
  3. Capitolo II - L'assistente
  4. Capitolo III - Le cose umane
  5. Capitolo IV - Human Interface Corporation
  6. Capitolo V - La donna dello schermo
  7. Capitolo VI - Il direttore non cammina
  8. Capitolo VII - L'aggiornamento
  9. Capitolo VIII - Non era cambiato nulla

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COSE 2060. Dell'uomo che smise di essere fine A chi porta pesi invisibili,a chi viene usato senza essere guardato,a chi continua a custodire dignità anche quando tutto intorno chiede soltanto efficienza. Questo libro è dedicato a chi crede ancora chel’uomo non valga perché serve, ma perché esiste.E a chi, almeno una volta nella vita,ha avuto il coraggio silenzioso di dire:io non sono una COSA. INTRODUZIONE Ho se…

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