Capitolo 1
NON POSSIAMO DIMENTICARE
Mi trovavo a scuola e mancava la maestra di storia era stata sospesa perch� aveva detto �NO!� ad una decisione su cosa andava insegnato. Credeva che la storia doveva essere insegnata tutta e non in parte, si pagano le tasse e lei per giustizia sociale voleva la giustizia anche nel suo lavoro: �Io devo insegnare la storia e non subire chi mi dice come fare il mio lavoro, cosa e come insegnarlo! Non posso cancellare ci� che l'essere bianco ha causato nel mondo imputando a chi ha subito il bianco. Non posso cancellare la cancellazione dei nativi americani ad opera dei bianchi; la tratta degli schiavi, il Ku Klux Klan per dire che gli immigrati sono criminali e noi invece siamo giusti! Il male pu� stare da ambo i lati e non generalizzare ma salvare il bianco in toto non si pu�. Guerre mondiali, bomba atomica, genocidi, stati con pena di morte e tortura; per non dimenticare il gran caldo che stiamo vivendo per il cambiamento climatico, gli allevamenti intensivi con il cibo avariato, le alterazioni delle piante-mari e animali�. Lei cos� si difendeva portando con se documenti, libri e tanto essendo anche amante delle ricerche storiche e storiografiche; continuava: �L'essere animale umano dovrebbe cambiare se stesso e tutta la societ� rifondandola cos� come l'economia se vuole salvare il mondo altrimenti muore e non c'� altra via. Non sono allarmista ma � cos�!�.
Per il preside la maestra non poteva insegnare pi� e non era cos� brava da insegnarci nulla figuriamoci poi spiegarci quello che stava sotto gli occhi di tutte e tutti; non poteva permettersi di criticare noi esseri umani bianchi che nella storia abbiamo ucciso e che adesso lasciamo morire in mare o ghetti in altri stati i nostri fratelli e le nostre sorelle. Ma non bisogna aprire le porte agli altri? Non hanno il nostro stesso sangue?
Ho imparato che bisogna amare, perdonare, tollerare ed accettare il diverso chiunque sia perch� nessuno � migliore dell'altro e non esistono i podi. Chiamai i miei amici e compagni a protestare per ci� in cui � giusto credere ed era giusto far tornare la maestra. Lei aveva insegnato fin a quel momento ci�. Perch� ora cacciarla? Perch� la minoranza aveva deciso che non era buona? Ma chi l'ha deciso?
I miei amici, amiche, compagni e compagne accettano e protestiamo. Aderiscono anche i genitori che iniziano a parlare con la stampa. La notizia finisce sui giornali.
Alla fine il preside � costretto a dimettersi e la maestra torna in cattedra. La giustizia vince sul male.
Un nuovo preside entra, premia la scuola che ha mostrato che un nuovo mondo ed una nuova societ� ci pu� essere.
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