Storia · Narrativa

Pennacchi ed Orazio

di Sorabella

Dialogo distopico sulla condizione dell'uomo tra lo scrittore Antonio Pennacchi (Canale Mussolini) ed il poeta Orazio

Dialogo distopico sulla condizione dell'uomo tra lo scrittore Antonio Pennacchi (Canale Mussolini) ed il poeta Orazio

Capitoli disponibili

  1. PENNACCHI ED ORAZIO

PENNACCHI ED ORAZIO

I mercanti giunsero a Foro Appio quando il sole stava ormai calando. Non poterono fare altro che fermarsi. Dopo aver trovato una stanza per Octavia, ancora profondamente scossa dagli avvenimenti della giornata, gli altri si raccolsero nella modesta locanda. Foro Appio era la porta delle Paludi Pontine. Da lì partiva il canale navigabile che, per diciannove miglia, conduceva ad Anxur, l'odierna Terracina. Era un luogo rumoroso, impregnato dell'odore dell'acqua stagnante, popolato da barcaioli, mercanti e viaggiatori di ogni genere. Tra gli ospiti della locanda Marcus Rufus riconobbe alcuni volti già incontrati pochi giorni prima ad Aricia. Li osservò a lungo senza riuscire a ricordarne il nome. Fu Octavia, improvvisamente, ad illuminarsi. «Ma certo... sono loro! Quinto Orazio Flacco... e il suo compagno Eliodoro.» Eliodoro, come era sua abitudine, aveva già iniziato ad alzare il go

Leggi il capitolo

Opere simili

Continua a leggere su Camelia

Puoi scoprire altre opere per genere, seguire il profilo autore e salvare le storie che vuoi ritrovare. Esplora i generi letterari oppure torna alla pagina Scopri.