Storia · Narrativa

LA FONTANELLA

di MONTEVERDI

L'elaborazione del lutto attraverso gli occhi di un bambino, l'incanto e il disincanto del bambino e della madre.

L'elaborazione del lutto attraverso gli occhi di un bambino, l'incanto e il disincanto del bambino e della madre.

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  1. Racconto

Racconto

La salita era ripida. Maledettamente ripida. Al termine di essa si arrivava sempre con un nodo in gola, sia che si facesse a piedi, sia in macchina. Sembrava un'espiazione ai nostri peccati. Ma quali? mi domando ancora oggi. Il cancello di ferro semi aperto era lì davanti a noi, enorme ed austero. Il mondo dei morti ci attendeva nel nostro viaggio quotidiano. Accanto a circa quattro passi, c'era la fontanella. L'unica fonte di vita di quel luogo. La cappella stretta era il nostro luogo di preghiera e di lacrime. Una finestrella cieca e alta come un occhio di un ciclope, ci osservava. Un bacio alla foto, ricordi che si rincorrono in una giostra di emozioni e di rimpianti. Troppo giovane per morire in un giorno di maggio, troppo poco il tempo che è passato dall'ultimo bacio. Conto solo nove anni della mia vita, ed ancora non ho capito cos’è la morte. Forse un viaggio dove si sa quando si p

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