Granellini e giocolieri
Forse avvolto nei fumi dell’alcool mi ritrovo su una spiaggia strana, che sembra invogliarmi ad immergermici dentro. Tanta è la mia disponibilità a liberarmi da tutti i preconcetti, che mi trasformo quasi subito in un granellino di sabbia e partecipo così a una dimensione diversa. Anche in questa vita “sotterranea” il Potere ha i suoi tentacoli e nella rivol
Forse avvolto nei fumi dell’alcool mi ritrovo su una spiaggia strana, che sembra invogliarmi ad immergermici dentro. Tanta è la mia disponibilità a liberarmi da tutti i preconcetti, che mi trasformo quasi subito in un granellino di sabbia e partecipo così a una dimensione diversa. Anche in questa vita “sotterranea” il Potere ha i suoi tentacoli e nella rivoluzione in cui mi ritrovo a vivere scopro nuove e strabilianti verità.
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Granellini e giocolieri
Granellini e giocolieri I giocolieri si inventarono tutto e per lui non ci fu niente da fare, mentre il sole bolliva le acque lasciate fuori per chissà chi e i loro lenzuoli sventolavano sul filo, nella mattina fresca, con la molletta di destra quasi furtivamente nascosta dall’angolo rialzato. E poi questi giocolieri continuavano a inventarsi tutto, ci provavano gusto e non si rendevano conto, o forse sì. Si stappò una bottiglia nuova e giù a trincare fino a che ne dava, e la mollezza che entrava nel corpo e la lingua che si scioglieva, tutto sembrava chiaro all’elettrotecnico, nei fumi del buon vino, e non si lagnava certo della sua situazione balorda, perché proprio non ce ne era motivo, in quelle condizioni, e prese a tuffarsi nella sabbia calda nell’intento di penetrare ogni granellino, di comprenderlo e prendere parte a tutte le sue cose. Iniziò così a entrare in sintonia con i gr
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