Storia · capitolo 1

Prologo

La linea dell'acqua di Alessandro

Sull’isola la chiamano la linea dell’acqua.

Una frontiera invisibile nel mare che nessuno ha mai visto davvero, ma che tutti, prima o poi, attraversano. Secondo la leggenda, chi supera quella linea non torna mai indietro nello stesso modo. C’è chi perde qualcuno. Chi smarrisce sé stesso. Chi scopre troppo tardi che certi incontri non arrivano per restare, ma per cambiarci per sempre.

Valery è cresciuta ascoltando quelle storie senza crederci davvero. A diciotto anni vive in un’isola immobile, soffocata da abitudini, silenzi e da una madre che cerca disperatamente di proteggerla da qualcosa che lei non riesce a comprendere. Il futuro le sembra già scritto, chiuso dentro i confini stretti di un luogo da cui tutti sognano di fuggire ma dove, alla fine, quasi nessuno se ne va davvero.

Poi arriva Robert. Scende dal traghetto in un pomeriggio senza vento, con una valigia leggera e lo sguardo di chi ha conosciuto il peso della colpa. Taciturno, schivo, capace di riparare qualunque cosa tranne sé stesso, Robert porta sull’isola un passato che non smette di inseguirlo. Tra lui e Valery nasce un amore lento, silenzioso, inevitabile. Un sentimento che non ha bisogno di grandi promesse per diventare profondo.

Ma alcune persone somigliano al mare: non puoi trattenerle senza perderti.

Quando Robert sarà costretto ad andarsene, Valery dovrà affrontare il vuoto lasciato da quel primo amore e il dolore di una verità più grande di lei. Sarà allora che incontrerà Mark, irrequieto, libero, istintivo. L’opposto di Robert. Non una cura, non una sostituzione, ma il simbolo di una possibilità nuova: quella di imparare a vivere senza restare ancorata alle proprie ferite.

Tra leggende marinare, estati sospese e amori che cambiano la pelle, La linea dell’acqua è un romanzo intenso sul momento esatto in cui si smette di essere ciò che si era prima. Perché ci sono incontri che non nascono per durare, ma per insegnarci ad attraversare il mare senza avere più paura di perdersi.

 

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