Storia · capitolo 2
Il viaggio
In due tutto è più semplice, bastano una macchina, una tenda, i bagagli, pochi soldi, come pochi erano sempre a quei tempi, una data per partire e via!Prenotare il campeggio, macché, tanto posto per la tenda si trova sempre.La partenza e fissata per un venerdì di agosto, per viaggiare di notte tranquilli, e per accompagnare un amico in stazione dei treni, che partiva per il militare, destinazione Liguria.Poi via per le strade provinciali o statali, autostrada mai, quella costa.Non avevo mai guidato tanto così di notte, e vi devo dire che qualche volta, un po' la palpebra mi calava, allora mi fermavo, scendevo un attimo dall' auto, una boccata d'aria fresca e si riparte!Su un tratto di strada fatta a saliscendi, ci penso' un auto da rally a svegliarmi, tra rumore in lontananza e le sue luci, che quasi mi sembrava una navicella spaziale, che sfrecciò accanto a me in direzione opposta!La cosa meravigliosa fu l'alba, quando scavallammo le montagne e difronte a noi vedemmo il sole che sembra svegliarsi, e stiracchiandosi, alzarsi dal mare.
Altre opere da leggere
Franco
Un falsario, una schedina e...
24 gradini
Aspirante suicida riceve punizione divina per il suo intento?
Occhi di ragazza
La casualità di una storia...
Margherita
Un addio al celibato, una serata che finisce male?