Storia · Narrativa / non di genere

Il Cuore Rosso di Santa Maria

di Francesco Tavola

Quarant’anni fa, sulla passeggiata di Santa Maria di Castellabate, Onofrio incontra Guendalina, una bellissima orvietana, davanti a una bancarella di collane. Lui parla troppo, lei lo chiama bigolo, un caffè sembra possibile. Poi qualcosa va storto: Guendalina parte e quella sera resta sospesa, ostinata, nella memoria di entrambi. Quando si ritrovano nello s

Quarant’anni fa, sulla passeggiata di Santa Maria di Castellabate, Onofrio incontra Guendalina, una bellissima orvietana, davanti a una bancarella di collane. Lui parla troppo, lei lo chiama bigolo, un caffè sembra possibile. Poi qualcosa va storto: Guendalina parte e quella sera resta sospesa, ostinata, nella memoria di entrambi. Quando si ritrovano nello stesso punto, dove adesso campeggia un cuore rosso per i selfie, hanno qualche ruga, parecchie vite alle spalle e un conto ancora aperto con il destino. Tra perle, rum, vecchie canzoni e battute mai dimenticate, scoprono che certi appuntamenti non arrivano tardi: aspettano soltanto il momento perfetto. Il cuore rosso di Santa Maria racconta un amore buffo e tenero, capace di perdersi per quarant’anni e presentarsi, finalmente, in una notte perfetta. Notte che non sarà l'ultima.

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  1. Il Cuore Rosso di Santa Maria

Il Cuore Rosso di Santa Maria

Onofrio si è innamorato subito di Guendalina e tutt'ora la ama come se non avesse mai smesso di pensare a lei Dove adesso c’è Il cuore di Marina Piccola per le foto ricordo dei turisti da condividere sui social, quarant'anni prima, più o meno, non c'era nessun cuore. C'era un palo della luce, una bancarella di monili andini gestita da una ragazza peruviana che tutti chiamavano Chloe, perché il suo vero nome nessuno aveva mai avuto la pazienza di impararlo, e un mangianastri mono che sparava gli Inti-Illimani a un volume sproporzionato rispetto alla dignità della passeggiata abbascio a marina . Sulla sinistra un bar, di fronte la bancarella, poi a destra l'arenile e infine il mare: il Mar Mediterraneo, il mare degli dèi. Onofrio era sceso a prendere un caffè, quel giorno aveva perso il conto di quanti caffè avesse bevuto, ma davanti alla bancarella una figura, a cui l'armonia avev

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