Storia · capitolo 1

Capitolo I

LA SCOMPARSA DEL MINISTRO DEGLI ESTERI di Clara Blackwood

Inizio col dire che questa storia ha dei protagonisti illustri e quindi per poterla rendere di pubblico dominio, anche se a distanza di anni, ho dovuto cambiare degli aspetti, uno su tutti i nomi delle personalità di spicco.Posso comunque confermare che gli avvenimenti sono realmente accaduti.


Era una mattina di gennaio, c’era la nebbia e il freddo ghiacciava le vene. Io e Sourat eravamo in salotto vicino al camino, il mio amico mi stava raccontando un caso risolto con le sue intuizioni e con i suoi strabilianti colpi di genio, come amava sottolineare sempre lui, quando miss Rodge, la governante, entrò e ci consegnò una lettera indirizzata al mio amico detective, che recitava così: 



CARO MONSIEUR SOURAT,

LE SCRIVO PER PARLARLE DI UNA QUESTIONE IMPORTANTE RIGUARDANTE UN’INCRESCIOSA SITUAZIONE CHE HA PER PROTAGONISTA UNA PERSONA DI SPICCO DELLA NOSTRA SOCIETA’, DI CUI NON FARO’ IL NOME FINCHE’ NON POTRO’ PARLARE CON LEI DI PERSONA.

VERRO’ DA LEI NEL POMERIGGIO PER DISCUTERNE.

CORDIALMENTE

LORD EDWARD MARSON



  • “Mon cher ami, abbiamo un nuovo affare tra le mani. Dopo che lo avrà letto ne parleremo”

Così dicendo mi passò la lettera, la lessi e iniziai a discuterne con Sourat : 

  • “Se è quel Lord Marson allora sarà un affare molto importante.”

  • “Ha ragione mon ami, preparerò il mio abito migliore, anche se i miei abiti sono tutti perfetti.”

Lo spiego per voi cari lettori, Lord Marson era, in quel periodo, il viceministro degli esteri ed una sua visita era sicuramente motivo d’orgoglio per il mio amico. Io aggiungerei che era anche una questione da chiarire al più presto. 

Infatti dovemmo aspettare solo qualche ora per sciogliere i nodi della nostra curiosità: quando arrivò Lord Marson aveva iniziato a piovere a dirotto e il povero gentleman era zuppo. Entrò, costernato di trovarsi in quello stato.

  • “Ne vous inquiétez pas monsieur. Lord Marson, non si preoccupi.”

  • “Gentile da parte sua monsieur Sourat, ma è indicibile farsi trovare in uno stato del genere. Ma la prego può bastare “signor Marson”.”

  • “Monsieur Manson, si sieda pure vicino al camino così che si possa riscaldare, le farò portare un tè dalla governante.”

  • “Non serve monsieur, sono qui solo per raccontare l’accaduto. A proposito vorrei parlare solo con lei, se non le dispiace, trovo che la faccenda debba essere tenuta a conoscenza del minor numero di persone possibili e preferirei conferire solo con persone di cui possa fidarmi.”

  • “Non si preoccupi, Greaves collabora sempre con me, la sua presenza è indispensabile.”

  • “D’accordo se lei reputa essenziale la presenza del suo assistente mi adeguerò.”

  • “Très bien, prego monsieur, mi parli della faccenda.”

  • “Dunque in questo periodo sono in corso una serie di incontri diplomatici tra la nostra nazione e la Francia. Lord Valley, che lei sa essere il mio superiore come ministro degli esteri, partecipa ad ogni appuntamento programmato con il suo omonimo d’oltremanica e ce ne sarà uno nella serata di domani, Lord Valley è partito stamattina da Dover per arrivare a Calais e in seguito spostarsi ad Amiens dove si terrà l’incontro. C’è solamente un piccolo, ma increscioso, problema ovvero Lord Valley è scomparso proprio questa mattina.”

  • “Un moment, monsieur vuole dirmi che Lord Valley è scomparso e che io, Théophile Sourat, ovvero il miglior detective qui presente, dovrei occuparmi del caso?”

  • “Ci stavo arrivando monsieur, comunque quello che lei ha detto è esatto, ho bisogno del miglior detective sulla piazza per trovare Lord Valley; in caso contrario salterebbero tutti i patti già stipulati dalle due potenze e sarebbe un duro colpo per la nostra attuale politica di riappacificazione.”

  • “Mi dica monsieur, quando ha visto per l’ultima volta Lord Valley?”

  • “Ieri alla solita riunione della Camera, poi siamo andati a casa sua, per discutere delle priorità da mettere in luce nel confronto di domani ad Amiens. Da quel momento non l’ho più visto.”

  • “D’accordo monsieur, immagino che, essendo un volto di spicco, Lord Valley abbia molti possibili nemici.”

  • “Sinceramente monsieur Sourat, sì, Lord Valley potrebbe avere molti nemici come anche non averne nessuno, so che questa precisazioni non le sarà molto d’aiuto purtroppo.”

  • “Al contrario monsieur Manson, mi fa capire molte cose.”

Il nostro illustre cliente sembrò non capire l’affermazione del mio amico, ed io ne capivo meno di lui onestamente, ma sembrava pienamente fiducioso.

  • “Vorrei avere l’onore di vedere la casa di Lord Valley.”

  • “Se lo desidera monsieur, posso accompagnarla io nel pomeriggio.”

  • “Sono certo che sarebbe una magnifica idea, ma nel pomeriggio sono solito fare un lungo riposino, sa monsieur Manson la mattina mi occupo dei casi e la mia mante si stanca molto ed il pomeriggio non posso permettermi di sforzare il mio prezioso acume, andiamoci ora.”

  • “Crede che sia indispensabile far riposare questo suo acume?”

  • “Non indispensabile monsieur, di vitale importanza. Cosa farei del mio lavoro senza l’acume che mi contraddistingue?”

  • “D’accordo monsieur, mi vedo obbligato ad assecondarla.”

Io, in tutta questa lunga conversazione, non ebbi modo di proferire una parola e mi domandai in cosa sarei stato utile, forse Sourat aveva qualche ruolo importante da affidarmi.


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