Storia · capitolo 2

Goccia Solitaria

rime e pensieri di giovanna capretta

Goccia solitaria

che viaggi nell'aria,

raccontaci, orsù,

che hai visto lassù?

 

Da un grande nembo bianco

lì, sopra un fiume lento,

ho visto un mondo stanco,

implorante al firmamento!

 

Ho detto alle sorelle:

quel mondo è  silenzioso,

portiamo note belle

e un suono melodioso!

 

"plim, plim, plum, schhhh"

Cantiamo tutte in volo!

Il nostro arrivo a terra

sarà per lui tesoro!

 

I prati fioriranno

di mille e più  colori

e i verdi delle foglie

dei rami sìan decori!

 

Il fiume lento e stanco

con noi rinvigorisce:

più forte è già il suo canto

e il letto ripulisce!

 

Le gocce son preziose

la loro forza è insieme,

dilavano le cose

lasciando al mondo il bene!

 

Il canto della pioggia

è libero e plurale,

onesto il suo linguaggio,

è umile e vitale!

 

25 marzo 2024

Torna alla scheda dell’opera

Dopo questo capitolo puoi leggere anche